Credo nello sport come motore di promozione del benessere psicofisico, della connessione e dell'inclusione sociale. Opero attraverso percorsi individuali e collettivi dedicati alla salute mentale degli atleti e delle atlete e di tutti gli attori coinvolti in attività e contesti sportivi di ogni livello.
Accolgo in studio e in campo atleti e atlete che necessitano un percorso psicologico per affrontare con più serenità e consapevolezza la propria carriera sportiva. Insieme analizziamo ostacoli e difficoltà, costruiamo obiettivi a breve e a lungo termine, esploriamo strumenti utili a sviluppare una gestione dell'attività sportiva in equilibrio con gli altri ambiti di vita (studio, lavoro, relazioni, famiglia) e in linea con i propri valori.
Utilizzo tecniche di mental training e di derivazione cognitivo-comportamentale per prevenire e trattare condizioni relate ad ansia da prestazione, motivazione, regolazione emotiva, gestione dell'arousal, attenzione e concentrazione, resistenza mentale e resilienza.
Allenare non è un compito semplice. Persino per gli alteti adulti, la figura dell'allenatore spesso non è solo una guida, ma un modello di apprendimento, un polo identificatorio: da queste responsabilità deriva la necessità di sviluppare competenze psicologiche che sostengano il ruolo dell'allenatore, come una gestione dello stress funzionale e una comunicazione efficace e assertiva.
Sviluppo incontri di formazione, workshop esperienziali e percorsi di supervisione individuale o collettiva per aiutare allenatori e allenatrici ad acquisire conoscenze e abilità che tutelino al contempo il proprio benessere e quello di atleti e atlete.
La squadra e la società sportiva sono il fulcro della vita degli atleti: in queste si riconoscono valori e norme condivise che sostengono la coesione interna, il clima emotivo e relazionale, la comunicazione interpersonale, il senso di appartenenza.
Caso per caso, sviluppo su richiesta attività formative ed esperienziali dedicate a gruppi e squadre di ogni età, per sport di prestazione e situazione, sport di endurance, sport paralimpici.
Mi occupo di formazione e sensibilizzazione nell'ambito della tutela del minore, o safeguarding, aiutando le società sportive a promuovere una cultura condivisa che sia inclusiva, rispettosa ed attenta alla protezione dei soggetti vulnerabili.
Non solo allenatori e compagni di squadra: anche i genitori ricoprono un ruolo fondamentale nello sport giovanile. Il coinvolgimento della famiglia nella vita di atleti e atlete può avere grandi benefici sulla partecipazione sportiva dei figli, attraverso un supporto emotivo, pratico e sociale.
Questo coinvolgimento tuttavia non è statico, ma piuttosto dinamico, anche in funzione dell'età dell'atleta e di altri fattori contestuali (la squadra, i compagni, l'allenatore): per questo può essere complesso identificare le risorse genitoriali adatte e partecipare con un coinvolgimento equilibrato alla vita sportiva di figli e figlie.
Attraverso percorsi individuali e collettivi, accompagno mamme e papà interessati a un percorso di crescita e sviluppo personale in linea con i principi di educazione e genitorialità positiva.